The Twilight Saga – Eclipse ( 8 agosto 2010 )
Mind the spoilers!
Questo post sparla di Eclipse [foto 1]! Se ancora non lo hai scaricato visto non preoccuparti: prometto che non farò troppi spoilers: Bella muore. O almeno è quello che le succederà se non inizia subito a mettersi a dieta!
Twilight, New Moon, Eclipse, …
Nella tradizionale cultura cinematografica internazionale, si usa solitamente scegliere per i film un titolo attinente al loro contenuto.
Evidentemente questa arcana regola deve essere sfuggita alla Meyer che { dopo aver chiamato "Eclipse" il terzo libro della sua saga sui vampiri } si è dimenticata di metterci dentro quanto meno un’eclissi: centoventiquattro minuti di film, e la Luna si intravede appena per quattro secondi e mezzo.
Certo è che se nessuno ci ha fatto caso più di tanto, è perché il film soffre di ben altri problemi strutturali.
Certo è che se nessuno ci ha fatto caso più di tanto, è perché il film soffre di ben altri problemi strutturali.
Scontato come un episodio del Mondo di Patty e più inverosimile di Hanna Montana, Eclipse gode della stessa proprietà matematica che consente agli episodi dei Simpson di essere assolutamente intercambiabili tra loro e comprensibili indipendentemente da quanti te ne perdi: qualsiasi cosa succede …alla fine torna tutto come prima!
La trama ha insomma la stessa consistenza di una canzone di Paola e Chiara: ZERO.
E nonostante i centosessanta caratteri di un sms siano più che sufficienti per scriverla dettagliatamente, esigenze di editoria mi costringono a parlarvene per almeno cinque paragrafi. Sì esatto: che palle.
Quindi spegnete il telefono, avvicinate il flaconcino del Valium ed aprite l’ultima bottiglia di Vodka rimasta: state per perdere altri cinque minuti della vostra vita!
Isabella "Bella" Swan
Iniziamo dalla protagonista.
Bella è una ragazza come tante: ha un nome ridicolo, vive in Alaska e il suo passatempo preferito è cercare modi pericolosi e potenzialmente mortali per perdere la verginità prima del Diploma. Oggetti taglienti comuni come un tosaerba o un mattarello possono trasformarsi in armi micidiali nella sua nelle sue mani, e stanco di vederla tornare a casa piena di ecchimosi ed ematomi da stupro [foto 2], suo padre Charlie decide di metterla in punizione.
Ma qualcosa distingue Bella da tutte le altre diciassettenni, un dono speciale che solo lei possiede: un peso a tre cifre! Ah, ed anche un fidanzato vampiro.
Edward Cullen
Edward [foto 3] è un vampiro vegetariano. Sì, avete capito proprio bene: vegetariano! Esattamente come un cuoco pakistano nella pizzeria "Bella Napoli".
Vive in una grande casa di vetro nel mezzo della foresta, assieme ad altri vampiri: una sorta di famiglia del Mulino Bianco fatta di non-morti che, inspiegabilmente, fa colazione con Macine e Tarallucci invece di succhiare il sangue dei vicini.
I suoi capelli sembrano una moquette e probabilmente per questo si trova così a suo agio con le doppie punta di Bella consumate dalle messe in piega che si è fatta all’inizio di ogni scena.
I suoi capelli sembrano una moquette e probabilmente per questo si trova così a suo agio con le doppie punta di Bella consumate dalle messe in piega che si è fatta all’inizio di ogni scena.
A rendere la storia ancora più banale intrigante, c’è una banale complicata storia d’amore: Bella si trova infatti nel mezzo di un banale triangolo zoofilo amoroso con un licantropo [foto 4].
Sì esatto: per tutto il film la minorenne Bella è contesa tra un anziano vampiro di appena novantuno anni più vecchio di lei e da un lupo. Tutti elementi essenziali che hanno reso di fatto Eclipse il film porno più noioso costoso della storia.
Oltre a trasformarsi a comando in un enorme lupo, Jacob ha anche un secondo potere: quello di cambiare pettinatura da un’inquadratura ad un’altra.
Oltre a trasformarsi a comando in un enorme lupo, Jacob ha anche un secondo potere: quello di cambiare pettinatura da un’inquadratura ad un’altra.
Ed un po’ come accade nei migliori film di Cicciolina, le grandi mancanze della trama sono state sapientemente colmate dai registi trovando di volta in volta modi sempre meno ovvi per mostrare Jacob senza maglietta.
E per ognuna di queste scene, tra le grida delle bimbeminkia
tredicenni { e la disperazione dei loro fidanzatini } ho maledetto di non aver portato il Lexotan con me. Misteri irrisolti…
Le dinamiche tra i tre protagonisti sono complesse tanto quanto l’apparato nervoso di una stella marina, ma nonostante questo offrono numerosi spunti di riflessione sul mondo e sulla vita. E alla fine
l’importante è che dalla storia tra Bella ed Edward tutti noi abbiamo
potuto imparato tre cose.
La prima è che ognuno è artefice del
proprio destino.
tredicenni { e la disperazione dei loro fidanzatini } ho maledetto di non aver portato il Lexotan con me. Misteri irrisolti…
Le dinamiche tra i tre protagonisti sono complesse tanto quanto l’apparato nervoso di una stella marina, ma nonostante questo offrono numerosi spunti di riflessione sul mondo e sulla vita. E alla fine
l’importante è che dalla storia tra Bella ed Edward tutti noi abbiamo
potuto imparato tre cose.
La prima è che ognuno è artefice del
proprio destino.
La seconda è
che non conta quanto sei vecchio: quando c’è di mezzo l’amore l’età è
solo un numero. Così come gli anni di carcere.
E la terza infine è che anche le ragazze con il culo a cinque ante hanno diritto all’amore. Ma solitamente devono pagarlo.
che non conta quanto sei vecchio: quando c’è di mezzo l’amore l’età è
solo un numero. Così come gli anni di carcere.
E la terza infine è che anche le ragazze con il culo a cinque ante hanno diritto all’amore. Ma solitamente devono pagarlo.
Insomma, Eclipse è l’ennesimo film commerciale assolutamente privo di una trama originale, e gran parte dei suoi incassi sono essenzialmente dovuti agli ormoni impazziti delle ragazzine, che la notte dopo essere state al cinema recuperano il pupazzo di Winnie The Pooh dalla cuccia del cane e lo stringono forte immaginandosi tra le braccia pelose di Jacob.
E la cosa più misteriosa del film a cui non riesci a trovare risposta, è come sia stato possibile spendere sette euro e cinquanta per andare a vederlo, quando su YouTube si trovano parodie decisamente più avvicenti. E sicuramente più divertenti.
E la cosa più misteriosa del film a cui non riesci a trovare risposta, è come sia stato possibile spendere sette euro e cinquanta per andare a vederlo, quando su YouTube si trovano parodie decisamente più avvicenti. E sicuramente più divertenti.
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Claudio Di Biagio
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